La partenza dell’escursione è prevista per la via crucis che conduce alla Madonna dell’Acquanera, attraverso un tracciato ampio ed in salita costante. Dalla chiesa della Madonna dell’Acquanera si sale per la panoramica cresta del Monte Schioppettino( 981 mt) si giunge all’intersezione con il sentiero Frassati ; dopo una breve sosta per godere del panorama si continua per il sentiero Frassati che sale per una veccchia carrereccia fino al bosco che costeggia il versante Nord del Monte Auto la salita è costante fino a quota 1200 mt.
Si continua in quota attraversando due impluvi sopra il fosso delle Gorghe incontrando diverse piazzole delle carbonaie. La faggeta che attraversiamo è importante per la presenza di altre specie, convivono con i faggi grossi alberi di tasso e di agrifoglio da costituire un area molto suggestiva.
Si arriva al rifugio Bocca della Valle e si scende a destra per un breve tratto della Valle del Mandrale. Si sale e percorrendo un tratto di strada bianca si passa al rifugio Valpiana.
Continuando in salita si procede verso i prati del Morcia ed una volta arrivati alla sella si lascia la cima del Monte Morcia alle spalle e si inizia la discesa quasi tutta nel bosco che ci conduce al rifugio Pian di Scota per la sosta pranzo.
Tutti i partecipanti all’escursione sono coperti da assicurazione per responsabilità civile verso terzi. I partecipanti all’escursione, consapevoli che l’attività svolta è per sua stessa natura pericolosa e che i rischi connessi non sono completamente eliminabili seppure con una condotta tecnicamente corretta, fanno esplicita rinuncia ad ogni azione risarcitoria nei confronti della Sezione e degli accompagnatori, escludendo ogni responsabilità civile e penale per eventuali incidenti che dovessero verificarsi.