Escursionismo

Le escursioni in programma sono aperte a tutti i soci, purché adeguatamente equipaggiati e pienamente consapevoli della propria condizione fisica e delle difficoltà del percorso.

Gli accompagnatori delle escursioni prestano la loro opera come volontari, gratuitamente e in pieno spirito di solidarietà con gli scopi generali del C.A.I.

Il programma delle escursioni è disponibile online. Le locandine con i dettagli delle singole escursioni sono pubblicate con circa una settimana di anticipo.

Classificazione delle difficoltà

T – Percorso turistico
Itinerario facile e alla portata di tutti per lunghezza e dislivello; si svolge normalmente su stradine e sentieri ben evidenti e non crea comunque incertezze o problemi di orientamento.
E – Percorso escursionistico
Itinerario di una certa lunghezza e/o dislivello, che si sviluppa su sentieri o tracce; può comprendere tratti ripidi o esposti. Richiede conoscenza della montagna, un certo senso dell’orientamento e buon allenamento alla camminata, oltre a calzature ed equipaggiamento adeguati.
EE – Percorso per escursionisti esperti
Itinerario generalmente lungo e faticoso, che richiede capacità di muoversi in ambienti particolari (terreno impervio e infido, pietraie, nevai non ripidi, pendii aperti e boschi senza chiari riferimenti, tratti aerei ed esposti oppure rocciosi). Necessitano: esperienza in montagna, buon senso dell’orientamento, passo sicuro, assenza di vertigini, equipaggiamento, attrezzatura e preparazione fisica adeguati.
EEA – Percorso per escursionisti esperti con attrezzatura
Itinerario molto impegnativo che richiede l’uso di dispositivi di autoassicurazione

Norme comportamentali

La partecipazione alle escursioni implica, da parte degli interessati, l’osservanza delle seguenti disposizioni:
1) Avere un abbigliamento e una attrezzatura adeguati ai percorsi: sono sempre obbligatori scarponi alti alla caviglia e con carrarmato non usurato.
2) Seguire gli itinerari prestabiliti e allontanarsi dalla comitiva solo dopo avere ottenuto il consenso dall’accompagnatore dell’escursione.
3) Attenersi scrupolosamente alle direttive dell’accompagnatore ed essere solidali con lo stesso e gli altri partecipanti, specie di fronte ad eventuali difficoltà; offrire in ogni caso la massima collaborazione per la buona riuscita dell’escursione.

L’accompagnatore dell’escursione può escludere i partecipanti non ritenuti fisicamente idonei o insufficientemente equipaggiati.

La partecipazione è aperta anche a chi non è socio CAI; i minori di 18 anni dovranno sempre essere accompagnati da persona garante e responsabile. I non soci sono invitati a chiedere l’attivazione dell’assicurazione C.A.I. contattando gli organizzatori entro il venerdì precedente la data dell’escursione.

Equipaggiamento

Un quadro completo di ciò che serve per uscire in escursione è il seguente:

  • Gli scarponi devono essere alla caviglia, comodi, con suole in gomma ben scolpita (tipo Vibram), robusti, traspiranti ed impermeabili (ottimo il Gore-tex).
  • Lo zaino: per escursioni di una giornata deve essere tubolare, con tasche e fibbie esterne ed una capacità fino a 50 litri; per trekking (più giorni) può essere necessario anche di 100 litri (in questo caso esso è sostenuto da un telaio esterno). I materiali più usati sono il nylon e la cordura.
  • La bussola, la carta topografica, la torcia elettrica (meglio se frontale), la borraccia (o thermos), un coltellino, un accendino, un fischietto (per segnali acustici di soccorso).
  • I bastoncini telescopici, per scaricare il peso nelle salite e discese più ripide.
  • Le ghette (specialmente per escursioni invernali).
  • Una piccola farmacia personale, con: disinfettanti, garze, bende, cerotti, analgesici, antipiretici, pomate (per punture di insetti, contusioni e distorsioni), laccio emostatico.
  • Gli occhiali da sole, i guanti, ed un berretto.
  • Abbigliamento adeguato alla stagione e alle condizioni del luogo di svolgimento dell’escursione, composto da capi di vestiario leggeri, indossati secondo il criterio della “cipolla” (cioè a strati sovrapposti), per far traspirare ed isolare dal caldo e dal freddo, proteggere dal vento e dalla pioggia. La giacca a vento ideale è in Gore-tex, con interno staccabile.
  • Utili contro la pioggia sono l’ombrellino pieghevole (che però impegna una mano) e la mantella (che lascia libertà di movimento e protegge anche lo zaino, ma non è sostitutiva della giacca a vento)
  • Eventuali attrezzature specifiche indicate dagli organizzatori

Punto di ritrovo

Il ritrovo per la partenza avviene con qualsiasi condizione di tempo, a meno di esplicito annullamento preventivamente pubblicato sul sito web, ed è fissato 10 minuti prima dell’ora stabilita nella locandina.

L’avvicinamento alle basi di partenza delle escursioni si effettua, salvo diversa indicazione, con mezzi propri. I luoghi di ritrovo e gli orari di partenza sono indicati in locandina, con anticipo di circa una settimana.

Il punto di ritrovo per le escursioni organizzate dal Gruppo Urbino, salvo diversa indicazione, è il Parcheggio De Angelis.

Il punto di ritrovo per le escursioni organizzate dal Gruppo Fossombrone, salvo diversa indicazione, è il Bar Casa Caffè.